Messaggi celesti e testimonianze per la fede

 

PARTE QUARTA

 

 

Come piacere a Dio; i mezzi per progredire nel cammino verso la santità

"...Adempite ai vostri doveri. Mettete in pratica la Parola del Signore. Cercate di piacere a Dio...". (13 ottobre 1980, messaggio della Madonna a Bernardo Martínez, Cuapa)

 

"Oggi molta gente, quando la Madonna ci invita a diventare santi, prendendo con decisione il cammino della santità, pensa: «Ma come posso io diventare santo?». La Madonna, però, non ci chiede di essere santi in un modo straordinario, così come lo è stato ad esempio S. Antonio. Ci invita piuttosto su una via semplice, cercando di vivere la santità un po’ ogni giorno e ci vuole anche insegnare che la santità non si realizza senza preghiera e senza opere buone.

Ci dice inoltre che un’opera buona senza preghiera non basta, come pure la preghiera senza opere buone. Sono necessarie tutte e due e l’una e l’altra vanno insieme. La nostra santità va anche chiesta a Dio come un dono. Come si prega per il dono della Fede, così bisogna pregare per il dono della santità.

Per andare avanti nel cammino della santità non posso limitarmi a mettermi in ginocchio tutto il giorno a pregare, ma poi non ascolto chi ha bisogno, non lavoro, non sono attiva... La mia santità va conseguita con tutte le cose. La mia santità cresce con la preghiera, ma anche con l’aiutare la gente, col sacrificio, con la sofferenza. Con tutto questo andiamo avanti e comprendiamo sempre di più che cosa significhi la santità". (Testimonianza della veggente di Medjugorje, Vicka Ivankovic)

 

"Desidero che voi sentiate la necessità di santificare le vostre anime. Ci sono troppi peccati con i quali Gesù è offeso. Siate più aperti con il vostro cuore, amate Dio. Che l’anima vostra magnifichi il Signore e che il vostro spirito esulti in Dio vostro Salvatore. La Sua misericordia si stende su quelli che lo temono e che sono umili di cuore... "; "Figli miei, invocate lo Spirito Santo perché solo così potrete santificare le vostre anime...". (1 maggio 1987, 1 giugno 1987, messaggi della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso)

 

"Io chiedo amore, misericordia, rispetto, dignità, compassione, onestà, purezza di intenti, povertà di spirito, carità e soprattutto umiltà". (25 novembre 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

La Madonna a Belpasso ha detto: "Li voglio tutti santi i miei cari figlioli: beati i puri di cuore perché vedranno realmente Dio. Ora, cari figli, in questo giorno così importante, rinnovo la mia richiesta: recitate molti Rosari, fate sacrifici per la conversione dei peccatori, digiunate per la pace nel mondo, e soprattutto partecipate più volte alla settimana alla S. Messa, ma con tutto il cuore e con dei buoni propositi nell’impegno a migliorare e santificare la vostra anima, a rendere puri i vostri cuori.

Accostatevi ai SS. Sacramenti della Confessione e della Comunione. Pregate ancora per la santificazione dei religiosi e del popolo di Dio, infine, le vostre preghiere, le vostre suppliche, fatte con tutto il cuore, saranno presentate da Me a nostro Signore". (1 novembre 1987, messaggio della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso)

 

In un messaggio a Betania, la Madonna pronuncia solo quattro parole per indicare quattro elementi cardine nella vita di un cristiano: "Preghiera, Meditazione, Penitenza, Eucarestia". (16 febbraio 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

La Madonna a Betania chiede a tutti noi di operare con rettitudine e carità. (8 dicembre 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

Dobbiamo affidarci totalmente a Dio. La Madonna a Conyers ha spiegato: "Consegnate la vostra volontà alla Sua volontà. Quando fate ciò avete pace e direzione per la vostra vita". (13 luglio 1993, messaggio della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Io sono la via, e attraverso il mio viaggio terreno vi ho indicato la via per sopportare le vostre prove e difficoltà quotidiane. Avete il mio esempio da seguire. Ho sopportato con pazienza le vostre prove quotidiane e le vostre difficoltà. Riflettete sulla Mia pazienza per amor vostro. Chiedete la grazia che vi venga data la forza e la saggezza per avere ogni giorno la virtù della pazienza. Chiedete e riceverete. Siate pazienti con gli altri come Io sono paziente con voi". (13 gennaio 1995, messaggio di Gesù a Nancy Fowler, Conyers)

 

"...Figli Miei, voglio che lavoriate molto per sopportare le vostre afflizioni con pazienza. Tollerate le offese che vi vengono fatte per amor Mio, per amore dei vostri fratelli e per amore di voi stessi, perché tutto il bene o il male che fate lo fate per voi o contro voi stessi.

Abbiate pietà per coloro che vi fanno del male, abbiate compassione per i loro peccati; se operano bene, offritemeli, se operano male, pregate per loro e cercate di aiutarli.

Quando qualcuno entra in competizione con voi perdete se volete vincere. Il cammino della salvezza è il cammino che vi porta a perdere in questa vita.

Se sapete che qualcuno ha parlato male di voi, sopportatelo con pazienza e aiutatelo parlando bene di lui.

Se qualcuno vi offende, tolleratelo con pazienza per amor Mio e per il perdono dei vostri peccati. Non offendete nessun altro, sopportate pazientemente senza lamentarvi!

...non sperate in ricompense sulla terra. Beati coloro che non cercano consolazione dall’uomo! Ricordate che i santi fanno il bene e sopportano il male. E’ molto meglio soffrire e sopportare con pazienza un’offesa che digiunare e mortificarsi. Che merito ci sarebbe nel digiunare e poi chiedere giustizia per un’offesa, vera o falsa che sia?". (21 maggio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"Camminate con semplicità nella via del Signore e non tormentate il vostro spirito. Bisogna che odiate i vostri difetti ma con odio tranquillo e non già fastidioso ed inquieto; fa d'uopo avere con essi pazienza e ritrarne vantaggio mediante un santo abbassamento. In difetto di tal pazienza, mie buone figliuole, le vostre imperfezioni, invece di scemare, crescono sempre più, non essendovi cosa che nutra tanto i nostri difetti quanto l'inquietudine e la sollecitudine di volerli allontanare". (San Pio da Pietrelcina)

 

"Non si può vivere senza fare una supplica quotidiana al nostro Padre del Cielo, e tanto meno si può vivere con odi e rancori. Rivolgetevi al Signore per tutto ciò di cui avete bisogno. Egli ascolta quelli che chiedono con fede". (21 dicembre 1983, messaggio a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"...fate la volontà del Signore, figli, ve lo chiedo perché ogni disobbedienza da parte vostra è come una spada che mi trafigge il Cuore. La disobbedienza produce in me un grande dolore, perché si sta ignorando il Signore, e vi dico, è in abominio al Signore. Chi disobbedisce a Dio ne risponderà a Dio". (23 marzo 1985, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"La sintesi delle virtù è la volontà di Dio; chi adempie fedelmente la volontà di Dio, si esercita in tutte le virtù". (Santa Faustina Kowalska)

 

"Miei cari, non temete mai di dire la verità, perché la verità dà sicurezza. La bugia è cattiva per l'uomo, per questo vi dico: siate integri, il Signore così vi vuole...". (13 giugno 1985, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Il Signore non chiede grandi sacrifici per meritare l’eternità, chiede solo di vivere cristianamente...". (11 ottobre 1985, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Vi dico, figli miei: onorando la Madre, onorerete il Figlio; chiedendo alla Madre, il Figlio vi concederà ciò che chiedete; amando la Madre, arriverete al Figlio. Sto affermando qualcosa che potrete comprovare, se la metterete in pratica...". (20 gennaio 1986, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Figli miei, non offendete mai Dio, non disprezzate mai Dio...". (18 aprile 1985, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"La felicità interiore si raggiunge soltanto quando si è vicini a Dio. L'anima si purifica in Dio; perciò l'anima deve esserGli fedele. Essere fedeli a Dio significa essere in completa amicizia con Dio". (24 maggio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Oh quanto è prezioso il tempo! Beati coloro che se ne sanno bene approfittare, perché tutti, il giorno del giudizio, ne dovranno rendere uno strettissimo conto al supremo Giudice. Oh se tutti arrivassero a comprendere la preziosità del tempo, certamente ognuno si sforzerebbe di spenderlo lodevolmente!". (San Pio da Pietrelcina)

 

"Se Dio non ti offre dolcezze e soavità, allora devi star di buon animo, rimanendo nella pazienza a mangiare il tuo pane, benché secco, adempiendo il tuo dovere, senza una presente ricompensa. Così facendo, il nostro amore per Dio è disinteressato; si ama e si serve in questa maniera Dio a spese proprie; ciò è proprio delle anime più perfette". (San Pio da Pietrelcina)

 

"Quando non si sa che cosa sia meglio fare, occorre riflettere, esaminare la cosa e chiedere consiglio, poiché non è lecito agire nel dubbio della coscienza. Nell'incertezza dire a se stessi: qualunque cosa farò, sarà ben fatta; ho l'intenzione di farla bene. Dio accetta quello che noi consideriamo buono, questo Dio lo accetta e lo considera buono. Non abbattersi se, passato il tempo, ciò che abbiamo fatto non si dimostra buono. Il Signore Dio guarda l'intenzione con la quale cominciamo e secondo questa darà la ricompensa. Questo è un principio al quale dobbiamo attenerci". (Santa Faustina Kowalska)

 

 

L’offerta di sacrifici

"Offrite... sacrifici a Gesù, affinché si realizzi tutto come Lui ha programmato, cosicché satana non possa fare nulla". (9 gennaio 1986, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

La Madonna a Medjugorje ha detto: "Testimoniate con la vostra vita e sacrificate le vostre vite per la salvezza del mondo. Io sono con voi e vi ringrazio. Poi nel cielo riceverete dal Padre la ricompensa che vi ha promesso". (25 febbraio 1988, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Fate riparazione, piccoli Miei; molti di voi non fanno il minimo sacrificio. Fateli, offrite piccoli e grandi sacrifici a Dio". (23 gennaio 1996, messaggio della Madonna a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"Di tutto ciò che potete, offrite un sacrificio al Signore come atto di riparazione per i peccati con cui è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori". (1916, messaggio dell’angelo apparso ai tre bambini di Fatima)

 

"Figli miei, pregate e offrite sacrifici per le anime dei vostri fratelli e sorelle. Pregate e offrite sacrifici per la pace". (13 settembre 1992, messaggio della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori. Badate che molte, molte anime vanno all’inferno, perché non vi è chi si sacrifichi e preghi per loro". (13 agosto 1917, messaggio della Madonna ai bambini di Fatima)

 

A Conyers la Madonna ha detto che possiamo salire le scale che portano al cielo in questa vita, attraverso il sacrificio personale. Dobbiamo abbracciare la Croce e unire le nostre sofferenze con quelle di Gesù. (13 ottobre 1996, messaggio della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Pregate e sacrificatevi per i peccatori. Offrite voi stessi e le vostre opere al Padre Eterno tramite la mia mediazione e abbandonatevi a me senza riserve...". (1937-1940, messaggio della Madonna a Heede)

 

Gesù e la Madonna a Conyers, in vari messaggi, ci chiedono di offrire ogni giorno dei sacrifici. Dobbiamo offrire al Signore tutti i sacrifici della giornata. Gesù in uno di questi messaggi sottolinea che se faremo così non saremo colti di sorpresa quando Lui ci chiamerà per offrirgli il nostro sacrificio. Saremo preparati per offrirgli tutto ciò che ci chiederà. Perciò dobbiamo vivere ogni giorno preparandoci per questo momento. Viviamo ogni momento per Lui. Noi non sappiamo quando Egli verrà a chiedere il nostro sacrificio. Dobbiamo amarlo come Lui ci ama. Questa richiesta riguarda tutti gli uomini. Gesù conclude il Suo messaggio dicendo che la Croce è la nostra via verso il Cielo. La Croce è la vittoria sul Maligno. (13 settembre 1995, messaggio di Gesù a Nancy Fowler, Conyers; 13 ottobre 1996 e 13 ottobre 1997, messaggi della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"L’umanità deve pregare e sacrificarsi in riparazione dei peccati del mondo...". (Messaggio della Madonna a Patricia Talbot, El Cajas)

 

 

Comunione dei santi e suffragio per le anime del Purgatorio

"Il Dogma della Comunione dei Santi, per chi in esso vi crede e per chi si sforza di viverlo, porta sempre frutti santi per ambedue le parti, certo.. per noi nessun sforzo, nessuna fatica sia per credere sia per vivere la sublime e stupenda realtà del Dogma in oggetto, per voi invece pellegrinanti sulla terra si richiede l'esercizio della vita divina della grazia, si richiede l'esercizio delle facoltà della vostra anima, innanzi tutto della vostra intelligenza che deve cercare di conoscere l'esistenza del Dogma, di conoscerne l'origine, cioè da dove e come è nato, di conoscere gli effetti che produce in chi lo conosce e in chi lo vive, si richiede inoltre l'esercizio della vostra volontà, volerlo accettare e volerlo vivere è atto della volontà, si richiede ancora l'esercizio della memoria che sempre deve tenerlo presente all'intelligenza e alla volontà perché esse possano ricordarlo e volerlo.

...il Dogma della Comunione dei Santi, come del resto deve essere detto di tante altre realtà soprannaturali, richiede sì l'esercizio naturale dell'anima, ma soprattutto l'esercizio della Vita divina della Grazia inserita nell'anima quindi: esercizio della Fede, perché il Dogma sia reso operante bisogna fermamente credere, fortemente crederlo senza veli o sottintese limitazioni, richiede inoltre l'esercizio della Carità, dell'amore, amore vero non fittizio, non illusorio, amore reale accompagnato dalle opere e tu, voi, sapete di quali opere importa la natura di questo Dogma, richiede inoltre l'esercizio della Speranza che come luce trasparente vi fa intravvedere e desiderare i benefici effetti che il Dogma visto, voluto, amato porta in voi e in noi.

...abbiamo parlato di realtà meravigliosa, anzi stupenda, se avessimo altri vocaboli più efficaci li useremmo per farvi capire quanti tesori sono ancora da scoprirsi e da valorizzare da parte di moltissimi cristiani, che ignorano, che non vedono, e quindi non operano a loro danno e nel caso, anche a nostro danno; ...non basta il dono della vita ma la vita anche fisica, intellettuale, spirituale bisogna viverla, a che gioverebbe una vita non vissuta? quanto bene non fatto, quanto bene trascurato per la superficialità di fede, di speranza di amore, doni meravigliosi ma tante volte quasi sciupati in una tiepidezza e negligenza incomprensibili.

Voi dovreste ben sapere che le vostre possibilità di bene nei nostri riguardi costituiscono una riserva potenziale pressoché inesauribile, qualunque cosa facciate basterebbe, dal piano naturale, trasportarla ed elevarla al piano soprannaturale della grazia aggiungendovi l'intenzione «per le anime Sante del Purgatorio», se poi sono già cose di ordine soprannaturale come la S. Messa celebrata o ascoltata basta solo aggiungere la intenzione sopraddetta; uscite per una passeggiata, per una spesa, o qualsiasi altro facciate o pensiate, fatelo per amore del Signore e in suffragio delle nostre anime".

Tu sai fratello che da parte nostra la risposta sarebbe, è immediata, per noi non possiamo fare «nulla», per voi possiamo fare «tanto», ma siete voi che vivete nella fede e nella prova che dovete, per così dire, dare il «via» per rendere operante questo Dogma della Comunione dei Santi.

Don Ottavio è vero che le necessità e i bisogni materiali ma soprattutto spirituali sono tanti per voi, ma perché non tener conto che anche noi Anime Purganti potremmo aiutarvi tanto nel risolvere tutti i vostri problemi personali e sociali... se tu sapessi cosa vuol dire Purgatorio!!! Se lo sapessero i cristiani che così presto si dimenticano di noi, che così facilmente dimenticano le loro promesse, che così male vivono la loro fede, che più che a noi pensano alla putredine e cenere dei nostri corpi!!!

Fratello nostro don Ottavio, quanto si potrebbe e si dovrebbe fare per Carità e Giustizia nei nostri riguardi... intensifichiamo di molto la nostra comunione e abbondanti saranno i benefici effetti e le benedizioni di Dio".  (9 giugno 1978, messaggio delle Anime del Purgatorio a Mons. Ottavio Michelini)

 

"Pensate che il vostro contributo di quotidiano suffragio si tramuta in una pioggia di grazie e stringe rapporti di amore, quindi di maggior unione, tra voi e le anime del Purgatorio. Pensate a ciò che possiamo noi che viviamo in Dio e di Dio, se voi ricorrerete a noi, mettendoci nella condizione di potervi aiutare.

Il Dogma della Comunione dei Santi è paragonabile ad un grande inestimabile tesoro a cui solo pochissimi attingono. I piú non vanno oltre ad un comune e scialbo atto di fede".  (21 luglio 1976, messaggio  di un'anima a Mons. Ottavio Michelini)

 

"...desidero invitarvi a pregare ogni giorno per le anime del Purgatorio. Ad ogni anima è necessaria la preghiera e la grazia per giungere a Dio e all'amore di Dio. Con questo anche voi, cari figli, ricevete nuovi intercessori, che vi aiuteranno nella vita a capire che le cose della terra non sono importanti per voi; che solo il cielo è la meta a cui dovete tendere. Perciò, cari figli, pregate senza sosta affinché possiate aiutare voi stessi e anche gli altri, ai quali le preghiere porteranno la gioia". (6 novembre 1986, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa...". (28 gennaio 1987, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Figlia, ti raccomando!... Prega per la salvezza delle anime che si trovano in Purgatorio: non c’è chi prega per loro". (1 novembre 1950, messaggio di Padre Pio a Teresa Musco)

 

"Sappiate che potete ricevere aiuto e benedizione invocando le anime che sono in Cielo. Pregate per le anime che non sono ancora unite a Dio. Esse in cambio pregheranno per voi". (13 ottobre 1998, messaggio della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

 

Testimoniare la fede e la Verità

"Che la vostra vita sia una gioiosa testimonianza di Gesù..."; "In questo mondo senza pace, testimoniate Dio e il suo amore; e Dio vi benedirà e vi darà quello che gli chiedete...". (25 febbraio 1993, 25 ottobre 1993, messaggi della Madonna a Medjugorje)

 

"Vi prego di aiutare con la vostra testimonianza tutti quelli che non sanno vivere nella santità..."; "Vi invito a chiedere i doni dello Spirito Santo, che adesso vi sono necessari per poter testimoniare la mia presenza e tutto quello che io vi do". (17 aprile e 24 luglio 1986, messaggi della Madonna a Medjugorje)

 

"Tutti i giovani siano con la propria vita di esempio agli altri e diano testimonianza per Gesù...". (24 aprile 1986, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Con la vostra vita quotidiana, figlioli, voi diventerete di esempio e testimonierete che vivete per Gesù oppure contro di lui e contro la sua volontà". (25 marzo 1998, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"I santi martiri morivano testimoniando: - io sono cristiano ed amo Dio sopra ogni cosa. Figlioli, anche oggi vi invito a gioire e a diventare cristiani gioiosi, responsabili e coscienti che Dio vi ha invitati in modo speciale a diventare mani gioiosamente estese verso coloro che non credono e che con l'esempio della vostra vita ricevano fede ed amore per Dio". (25 novembre 1997, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

 

I veggenti descrivono la Madonna

"Mia Madre parla con la gente in molti luoghi, nella lingua in cui voi dite le vostre preghiere. Parla a tutti perché la Buona Novella di Suo Figlio è per tutti. Gli uomini si riempiono di amore molto più facilmente se vedono che Lei somiglia a loro, è per questo che appare con le caratteristiche fisiche di ogni paese dove si presenta...". (25 gennaio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"E’ di una bellezza non facile da descrivere, ma è incantevole e in lei coesistono, Umiltà, Forza, Purezza e Amore, così, a lettere maiuscole, perché tutto l'amore del mondo credo che non eguagli l'Amore che lei prova per i suoi figli.

Quando ordina, sento la forza che c’è in lei, quando dà consigli, sento il suo Amore materno, e quando mi dice che soffre, per quei figli che sono lontani dal Signore, mi trasmette tutta la sua tristezza.

Tutto questo lascia in me questa Madre meravigliosa, che venero e a cui ho consacrato la mia vita.

Faccio questo perché i miei cari fratelli possano sapere, in qualche modo, com’è la nostra Madre del Cielo". (8 novembre 1984, la veggente Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"...La Madonna mi è apparsa sempre vestita di bianco. Ma di un bianco incandescente come i riflessi argentei del sole in un'acqua placida e cristallina. Questa luminosità intensissima faceva sì che anche il cielo, che faceva da sfondo all'immagine della Madonna, cambiasse il suo usuale colore e che, da celeste che era, assumesse quegli stessi colori che si vedono all'aurora.

La Madonna ha sempre indossato un manto bianco che dal capo le pendeva fino ai piedi ricoprendo la Sua persona. Gli orli del suo mantello sembravano d'oro. Il suo vestito era tutto intero, stretto alla vita da una cintura (i cui orli sembravano d'oro) che, annodata con un solo nodo, pendeva fin oltre le ginocchia. Il lembo destro era un po' più lungo del sinistro. Il vestito, con un semplice girocollo e le maniche non molto strette ai polsi, ricadeva morbidamente sui piedi facendo delle delicate pieghe ai lati di questi, ma senza coprirli del tutto.

I piedi erano scalzi e si potevano vedere (ambedue) sin oltre le dita, poggiavano sulla nube che era molto densa: non si aveva l'impressione che la Madonna poggiasse sul vuoto o che fosse sospesa a mezz'aria. La carnagione della Madonna è chiara, leggermente più rosata sugli zigomi. I capelli sono castani, ma con un riflesso leggermente più rossiccio, come le venature che hanno le castagne; sono leggermente ondulati; non so se sono lunghi o corti, non mi è mai capitato di vedere il capo della Madonna scoperto. Gli occhi sono di un azzurro intenso, sembrano zaffiri. A volte il mare assume questo tipo di colore, e luccicando al sole, ricorda, anche se molto lontanamente, gli occhi della Madonna.

Il Cuore è di un rosso scuro, circondato da tante spine che gli si aggrovigliavano attorno. Il Cuore della Madonna sembra immerso in un roveto e sopra di esso vi è una fiamma. Comunque, tutto il Cuore emana una luce intensa, penetrante e avvolgente. Ogni qualvolta la Madonna me lo mostrava io mi sentivo pregno di quella luce come una spugna immersa nell'acqua, la sentivo di dentro e di fuori. Questo Cuore Soave, però, non mi appariva all'esterno del vestito della Madonna, come molti erroneamente credono, ma era talmente luminoso che traspariva all'esterno e il vestito in quel punto era trasparente come un velo.

La Madonna portava sempre un rosario nella mano destra. I grani di questo erano bianchi come perle, mentre la catena e la croce sembravano d'oro. Le sue mani non sono molto grandi, direi proporzionate alla sua persona e alla sua statura (un metro e sessantacinque circa), non sono affusolate, ma neanche grassocce. La Madonna non dimostra un'età superiore ai 18 anni". (Apparizioni a Belpasso, descrizione della Madonna fatta dal veggente Rosario Toscano)

 

"...prima dell’apparizione della Madonna si vedono tre lampi di luce, e questo è il segno che lei sta venendo. Appare con un vestito grigio, con un velo bianco, i capelli neri, gli occhi azzurri, posa i piedi su una nuvola grigia e intorno al capo ha dodici stelle. Nelle grandi festività, come ad esempio Natale e Pasqua, il giorno del suo compleanno (5 Agosto) o in occasione dell’anniversario (25 Giugno) la Madonna viene con le vesti dorate.

Ogni volta, a Natale, la Madonna viene col piccolo Bambino in braccio, appena nato. Qualche anno fa, in occasione del Venerdì Santo, la Madonna è apparsa con a fianco Gesù, flagellato, insanguinato, incoronato di spine e ci ha detto: «Ho voluto mostrarvi quanto Gesù ha sofferto per tutti noi».

La Madonna, in occasione del suo compleanno, oppure del nostro, ci abbraccia e ci bacia, proprio come una persona viva, così come facciamo noi. Però, tutto quello che finora vi ho detto è soltanto qualcosa di esteriore, perché la persona della Madonna non si può descrivere nella sua bellezza. La Madonna non può essere paragonata a una statua. Lei è proprio come una persona viva. Parla, risponde, canta così come facciamo noi e qualche volta sorride e perfino ride.

I suoi occhi sono sì azzurri, ma di un azzurro che qui in terra non esiste. Per descriverli possiamo dire solo che sono azzurri. La stessa cosa si può dire della sua voce. Non si può dire né che canti, né che parli...; tu la senti come una melodia che ti viene da lontano.

Il tempo durante il quale la Madonna rimane dipende esclusivamente da lei. Però, quando siamo qui, fra noi, possiamo accorgerci quando passa mezz’ora o un’ora; nel momento dell’apparizione è come se il tempo non esistesse. Ti trovi una situazione che non si può spiegare, molto diversa dalla nostra, dove due minuti per noi sono tanti e solo dopo l’apparizione possiamo guardare quanto tempo è passato". (Apparizioni a Medjugorje, testimonianza della veggente Vicka Ivankovic)

 

"La Vergine era sospesa su una nube e una nube trasparente le circondava tutto il corpo. Aveva l’aspetto di una giovane di 15 anni, bellissima, con una corona di 12 stelle, il velo azzurro, il vestito bianco e lungo. I piedi poggiavano sulla nube, aveva le mani rivolte verso il basso, ed emetteva raggi di luce. I suoi occhi erano azzurri; la voce incomparabilmente dolce e soave...". (Apparizione del 13 ottobre 1980 a Cuapa, descrizione della Madonna fatta dal veggente Bernardo Martínez)

 

La piccola Mariette vide nel cortile una giovane signora che "sembrava fatta di luce" e che le sorrideva. La Signora indossava una veste bianca e aveva una nastro blu che le cingeva la vita e un velo bianco e trasparente sulla testa. Mariette notò anche una rosa d’oro sul Suo piede destro e sulla mano destra un rosario che sembrava fatto anch’esso d’oro. La Signora aveva le mani giunte come se pregasse. (Apparizione del 15 gennaio 1933 a Banneux, l'aspetto della Madonna secondo la descrizione della veggente Mariette Beco )

 

"Il suo volto è di una bellezza incomparabile, dolcemente luminoso. La Santa Vergine mi meraviglia per la sua bellezza, nell'atteggiamento, nei gesti; attira e afferra. Vedendola non si pensa di cadere in ginocchio, ma di volare verso di lei, non per chiedere, ma in un sentimento di riconoscenza e di amore: «Mamma cara, noi vostri figli sappiamo bene che ci amate e che volete esaudirci. I nostri cuori siano il vostro riposo, mamma cara!»...

Una luce dolcissima emana dalla Santa Vergine, soprattutto dal suo volto, e l'avvolge con discrezione, come un velo di luce. Esprime la fiducia, la tenerezza, la bontà, la misericordia, la potenza e la pace. Nel suo gesto di speranza è innanzitutto mediatrice tra Dio e noi. Unisce la terra al cielo, perché l'uomo ha perduto la sua via, malgrado le suppliche, gli avvertimenti, perfino le minacce". (1942, descrizione della Madonna fatta dalla mistica Marthe Robin, Francia)

 

"Stava in piedi, la sua veste era di seta e di color bianco aurora... Dal capo le scendeva un velo bianco sino ai piedi. Aveva i capelli spartiti e una specie di cuffia con un merletto di circa tre centimetri di larghezza, leggermente appoggiato sui capelli. Il viso era abbastanza scoperto; i piedi poggiavano sopra un globo, o meglio, sopra un mezzo globo, o almeno io non ne vidi che una metà [in seguito Caterina dirà di aver visto anche un serpente di colore verdastro e chiazzato di giallo, sotto i piedi della Vergine]. Le sue mani, elevate all'altezza della cintura, mantenevano in modo naturale un altro globo più piccolo che rappresentava l'universo. Ella aveva gli occhi rivolti al cielo e il suo volto diventò risplendente, mentre presentava il globo a Nostro Signore.

Tutto ad un tratto le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le une più grosse e le altre più piccole, le quali gettavano dei raggi gli uni più belli degli altri, questi raggi partivano dalle pietre preziose; le più grosse mandavano raggi più grandi, e le più piccole raggi meno grandi, sicché tutta se ne riempiva la parte inferiore, e io non vedevo più i suoi piedi...Alcune pietre preziose non mandavano raggi...«Queste pietre che restano in ombra rappresentano le grazie che ci si dimentica di chiedermi» mi disse la Vergine". (Apparizione del 27 novembre 1830 a Rue du Bac, descrizione della Madonna fatta da Santa Caterina Labouré, Rue du Bac)

 

Mentre Bernadette si trovava davanti alla grotta di Massabielle, sentì un forte rumore di vento, simile ad un tuono, ma quando si voltò vide che tutto era calmo e che gli alberi non si erano mossi. Sentì una seconda volta il rumore, allora vide una nube color oro e, all'interno della grotta, una Signora giovane e bella, dell’età di sedici o diciassette anni. La Signora era vestita di bianco, con un velo bianco che le copriva la testa, una fascia azzurra legata in vita che scendeva lungo l’abito, una rosa gialla su ciascun piede e sul braccio destro un rosario con dei grani bianchi uniti da una catenella d’oro. (Apparizione dell'11 febbraio 1858 a Lourdes, descrizione della Madonna fatta da Santa Bernadette Soubirous)

 

Alphonsine si trovava nel refettorio della sua scuola quando improvvisamente sentì dietro di sé una voce che la chiamava: «Figlia mia!», era la Madre di Cristo. La Madonna era bellissima, era scalza, indossava una veste bianca senza cuciture e un velo bianco sulla testa. Le sue mani erano giunte sul petto e le dita puntavano al cielo. Alphonsine le chiese: «Chi sei?», la risposta fu: «Sono la Madre del Verbo». (Apparizione del 28 novembre 1981 a Kibeho, l'aspetto della Madonna secondo la descrizione della veggente Alphonsine Mumureke)

 

La maggior parte delle volte la Madonna appariva come una bellissima giovane donna, era scalza su una nuvola, i cappelli erano color miele e anche gli occhi avevano lo stesso colore. Indossava una tunica bianca e sulla testa aveva un lungo velo azzurro che le scendeva fino ai piedi. Nella mano destra teneva un Rosario. In alcune apparizioni la Vergine era con suo Figlio Gesù. (Apparizioni a El Cajas (1988), l'aspetto della Madonna secondo la descrizione della veggente Patricia Talbot)

 

 

La missione della Madonna

"Il motivo della mia venuta è quello di condurvi a Dio". (13 maggio 1994, messaggio della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Prima del suo ingresso nel Cielo mancava l’intercessore più valido dopo di Me, il Mediatore di tutti voi; ma da allora avete dalla vostra parte la Madre più potente, la Madre più affettuosa. Chi ricorre a Lei avrà ciò che la Mia Bontà ha disposto per la gloria futura di ciascuno; chi non lo fa rimarrà miserabile perché Io ho messo tutto nelle mani di Lei e non voglio fare niente senza di Lei.

Vi dico che amate poco questa Madre e per questo non avete per Lei la considerazione che sarebbe utile e persino necessaria per voi. Le Glorie di Maria sono queste: fare del bene, amare. Quante volte Lei deve far ricorso a strumenti semplici per farvi accettare il Suo amore. E non sono forse strumenti semplici le piccole Grazie che le chiedete? Svegliatevi, fratelli Miei e correte dalla nostra Madre comune: Io lo voglio". (11 gennaio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"Mia Madre parla con la gente in molti luoghi, nella lingua in cui voi dite le vostre preghiere. Parla a tutti perché la Buona Novella di Suo Figlio è per tutti. Gli uomini si riempiono di amore molto più facilmente se vedono che Lei somiglia a loro, è per questo che appare con le caratteristiche fisiche di ogni paese dove si presenta.

Io voglio che quando pensate a Lei ricordiate che non solo è la Mediatrice di tutte le grazie, non solo la Regina dotata di ogni potere, ma che Lei è al tempo stesso la piccola bambina di Nazareth, giovane, bella, umile, piena di pietà, di amore, servizievole. Questa umiltà va crescendo incessantemente per opera di Mio Padre e questo è ciò che è più significativo in Lei, perché è la «Serva del Signore» la quale, per la Sua smisurata umiltà e il Suo ardente amore, Egli ha elevato sopra tutte le creature.

Da questa serva del Signore nacqui Io, il Salvatore del mondo. E’ serva ma anche Regina; fu umiliata e Suo Figlio le concesse ogni potere sul mondo. E’ la più piccola, come il granellino di senapa della parabola, e nonostante ciò è la prima dopo di Me. Essa vi trasmette tutte le grazie e voi non potete venire a Me se non attraverso di Lei. Le vostre anime sono coperte di miseria e peccato ma Io vi resuscito attraverso la Madre della Chiesa, Mia Madre...". (25 gennaio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"...quelli che implorano la Sua Misericordia abbandonandosi a Lei e la riveriscono, ottengono i Suoi favori come potente Regina del Cielo e della Terra quale Lei è. Gli Angeli si prostrano davanti a Lei perché è Mia Madre, la Madre di Dio... Chi crede in Me crede in Lei, quelli che confidano in Me devono confidare in Lei; devono amarla perché nella Sua semplicità è coperta della Mia luce. E’ benedetta con virtù concesse dalla Santa Trinità e diffonde sopra di voi la Sua dolce Misericordia...". (19 dicembre 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"...Il mio desiderio è di stare fra di voi, colmarvi di benedizioni, di pace, di gioia e avvicinarvi al Signore Nostro Dio". (26 novembre 1983, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"...Vengo per radunare tutti i popoli nello Spirito, nel vero Spirito Santo...". (8 dicembre 1952, messaggio della Madonna a Ida Peerdeman, Amsterdam)

 

"...Dio solo sa con quanta forza Satana regna nel mondo. Egli adesso manda a voi, a tutti i popoli, Sua Madre, la Signora di tutti i Popoli. Essa, come è stato predetto, sconfiggerà satana. Essa porrà il suo piede sulla testa di satana...". (31 maggio 1955, messaggio della Madonna a Ida Peerdeman, Amsterdam)

 

"Sono venuta per unire il figlio con il padre. Perché gli uomini si amino come fratelli e senza rancori. Perché l'uomo trovi la strada che porta a Dio. Perché si conosca la Sua Parola. Perché chiudiate la porta alla menzogna e la apriate alla Verità. Perché riceviate Cristo nel vostro cuore. Perché sia fatta Luce in voi e non ci siano ombre. Perché prosperiate nella fede, oggi e per sempre, e soprattutto perché amiate Dio". (3 maggio 1984, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Cari figli, cercate presso Dio le grazie, che lui vi concede attraverso di me. Io sono pronta ad intercedere presso Dio per tutto ciò che cercate, perché Dio mi ha permesso di ottenervi le grazie". (25 agosto 1987, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Chiedetemi la grazia per mezzo di Mia Madre, perché non posso negarle niente giacché è consolazione dei peccatori, ausilio degli afflitti e fonte di ogni grazia". (26 settembre, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

La Madonna a Betania ha detto: "Ogni persona che si rivolge a me sarà ascoltata e aiutata, perché Io sono la Madre degli affamati,...sono la speranza degli assetati e di tutti gli afflitti bisognosi di aiuto e protezione". (21 giugno 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

A Conyers la Madonna ha detto: "Settantacinque anni fa sono venuta in Portogallo chiedendo preghiere e sacrifici in riparazione per i peccati del mondo. Oggi vengo qui con le stesse richieste". (13 maggio 1992 e 13 ottobre 1997, messaggi della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Povera umanità! E’ disorientata in mezzo al deserto che ha provocato il maligno.... Sono pronta a prendermi cura di loro con la mia Luce, che è la Luce della Chiesa, la Luce di Gesù Cristo". (25 gennaio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"...desidero proteggervi delle tentazioni del mondo, voi giovani, perché facciate la volontà di Dio nel vostro cammino e siate così meritevoli della Sua Misericordia e del Suo Amore infinito...". (8 settembre 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

"Io li consolerò pietosamente, nessuno mancherà, figlia mia, dell'amore di questa Madre". (26 gennaio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

A Betania la Madonna spiega: "Figli miei, sto toccando i cuori dei miei figli, perché la loro fede aumenti, e ancor di più per il loro rinnovamento... perché aprano i loro cuori a quello di questa Madre... che viene a donare loro, attraverso l'Amore del suo Divino Figlio, la Grazia dello Spirito Santo, con il dono della comprensione... in modo che seguano la corrente della Grande Verità che hanno davanti a loro...". La Madonna sottolinea: "Colui che sa vivere secondo la dottrina del Mio Gesù, ha trovato il suo tesoro e trovandolo ha rotto le catene del passato che lo tenevano prigioniero...". (8 novembre 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

La Madonna ha detto a Marie Claire: "Perché alcuni non credono che sono venuta per convertire il mondo? Sto chiedendo loro di correggersi ma essi si rifiutano di farlo...". (15 settembre 1982, messaggio della Madonna a Marie-Claire Mukangango, Kibeho)

 

"...povero colui che crede di non avere bisogno dell’aiuto della Madre celeste! ... trovate rifugio in me e sarete totalmente protetti, lasciate che vostra Madre guidi i vostri passi e sarà possibile il vostro incontro eterno con il Signore...". (8 gennaio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Figlia, continuerò ad avvertire tutti i miei figli, sul grave pericolo che corrono quelli che non ascoltano il Signore. Io offro loro il mio Cuore, perché in esso trovino rifugio, e gli assicuro che il mio Cuore li porterà a Cristo. Lodato sia Gesù Cristo...". (6 febbraio 1986, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Io dico ai miei figli: allontanatevi dalla notte oscura, presto spunterà l’Aurora; lasciatevi preparare in questo tempo da vostra Madre, mettete i vostri cuori in quest’Arca mandata da Gesù". (22 maggio 1986, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Figlia, in questo tempo l’Arca sono io, per tutti i tuoi fratelli. Sono l’Arca della pace, l’Arca della Salvezza, l’Arca dove i miei figli dovranno entrare, se desiderano vivere nel Regno di Dio". (6 febbraio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"L'anima sia messa nelle mani di Mia Madre, ella se ne prenderà cura fino all’ora stabilita". (29 novembre 1986, messaggio di Gesù a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"La Madonna è la scorciatoia per arrivare a Dio". (San Pio da Pietrelcina)

 

"Mia Madre deve essere accolta, Mia Madre deve essere ascoltata, nella totalità dei suoi messaggi; l'uomo deve scoprire la ricchezza che lei porta ai cristiani". (19 novembre 1987, messaggio di Gesù a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Verso sera vidi la Madonna col petto scoperto, trafitto da una spada, che piangeva a calde lacrime e ci metteva al riparo da un tremendo castigo di Dio. Iddio voleva colpirci con un terribile castigo, ma non poté perché la Madonna ci protesse. Una paura tremenda attraversò la mia anima". (Santa Faustina Kowalska)

 

"...abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui...".  (1917, tratto dalla terza parte del segreto di Fatima rivelato a Suor Lucia dalla Madonna)

 

"La Santa Vergine mi si mostra in piedi, con le braccia aperte in un gesto molto materno, un gesto di accoglienza... Questa Vergine chiude un'epoca, quella dei richiami supplichevoli degli ultimi secoli, perfino delle minacce di Dio, nel corso delle molteplici apparizioni in Francia e altrove. Apre il tempo della misericordia traboccante di Dio in favore dei suoi figli che non hanno compreso né avvertimenti né minacce. Non avendo ascoltato i richiami divini, abbiamo subìto i castighi annunciati dalla Santa Vergine. La misericordia di Dio è instancabile e la Santa Vergine, senza tener conto delle nostre colpe, si fa espressione e sacramento della misericordia di Dio". (1942, la mistica Marthe Robin, Francia)

 

"...il potere di Maria su tutti i demoni risplenderà in modo particolare negli ultimi tempi, quando Satana insidierà il suo calcagno, cioè i suoi poveri schiavi e umili figli che lei susciterà per muovergli guerra. Questi saranno piccoli e poveri secondo il mondo, infimi davanti a tutti come il calcagno, calpestati e maltrattati come il calcagno lo è in confronto alle altre membra del corpo. In cambio saranno ricchi di grazia divina, che Maria comunicherà loro in abbondanza, grandi ed elevati in santità davanti a Dio, superiori ad ogni creatura per lo zelo coraggioso, e così fortemente sostenuti dall'aiuto di Dio, che con l'umiltà del loro calcagno, uniti a Maria, schiacceranno il capo del diavolo e faranno trionfare Gesù Cristo". (San Luigi Maria Grignion de Montfort)

 

La Madonna è per tutti noi su questa terra innanzitutto un esempio di vita, un modello universale da imitare. La sua perfezione, confermata dalla sua Immacolata Concezione e dall'Assunzione al Cielo, è per noi la prova e il pegno di ciò che sarà la perfezione finale in tutti noi. La frase incisa sulla Medaglia Miracolosa (nell'apparizione di Rue du Bac del 1830) "O Maria concepita senza peccato..." anticipava la solenne definizione della Chiesa fatta da Pio IX l'8 dicembre 1854, confermata poi dalla Madonna a Lourdes nel 1858 con le parole dette a Bernadette: "Io sono l'Immacolata Concezione". Quasi un secolo dopo, nel 1947, alla Grotta delle Tre Fontane la Madonna anticipò il Dogma dell'Assunzione in Cielo, promulgato da Pio XII il 1° novembre 1950. Qui la Madonna rivelò a Bruno Cornacchiola: "Il mio corpo non marcì, né poteva marcire. Mio Figlio e gli angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso".

 

 

I Cuori di Gesù e di Maria

Mostrando il Suo Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque, Gesù disse: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo...". (16 giugno 1675, messaggio di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque)

 

La Madonna disse a Suor Lucia: "...Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine, che gli uomini ingrati in ogni momento mi configgono con bestemmie e ingratitudini. Almeno tu vedi di consolarmi, e a tutti coloro che per cinque mesi, il primo sabato, si confesseranno, ricevendo la santa comunione, reciteranno un rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti, meditando i quindici misteri del rosario con l'intenzione di alleviare la mia pena, io prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza di queste anime". (10 dicembre 1925, messaggio della Madonna alla veggente di Fatima, Suor Lucia dos Santos)

 

In molte apparizioni la Madonna invita tutti a consacrarsi al Sacro Cuore di suo Figlio e al suo Cuore Immacolato. A Medjugorje la Madre di Dio ha detto: "In modo particolare, figlioli, vorrei avvicinarvi di più al Cuore di Gesù. Perciò, figlioli, oggi vi invito alla preghiera indirizzata al mio caro Figlio Gesù, affinché tutti i vostri cuori siano suoi. E inoltre vi invito a consacrarvi al mio Cuore immacolato. Desidero che vi consacriate personalmente, come famiglie e come parrocchie, in modo tale che tutto appartenga a Dio attraverso le mie mani...". A Conyers raccomanda anche l’uso dello Scapolare come segno di devozione e consacrazione al Suo Cuore Immacolato. (25 ottobre 1988, messaggio della Madonna a Medjugorje; 13 febbraio e 13 maggio 1992, 13 maggio 1994, 13 ottobre 1991, 13 ottobre 1998, messaggi della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"...vi invito nuovamente a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio Gesù. Desidero, figlioli, condurvi tutti sulla via della conversione e della santità. Solo così, attraverso di voi, possiamo condurre quante più anime possibile sulla via della salvezza...". (25 ottobre 2003, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Desidero la conversione dei figli a Dio e la consacrazione al mio Cuore di Madre. Ho sì urgenza, ma anche il desiderio che la consacrazione sia fatta dopo una conoscenza profonda delle cose di Dio e un amore profondo verso Dio. Che i miei figli desiderino di essere completamente miei; ciò farà sì che siano fedeli al Signore, perché io li condurrò a Lui". (9 luglio 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

Rosario chiede alla Santissima Vergine: "Madonnina, cosa dobbiamo fare per abbandonarci totalmente al tuo Cuore?"

La Madonna risponde: "Pregare, pregare tanto, almeno tre ore al giorno, recitare molti rosari, sacrificarsi per la conversione dei peccatori, fare delle mortificazioni per evitare le guerre nel mondo". (1 settembre 1987, messaggio della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso)

 

"...il regno di Gesù verrà per mezzo Mio; il Mio Cuore deve trionfare e poi ci sarà l’ultimo e grande trionfo del Cuore di Gesù. Per questo i miei figli, quelli veri, devono entrare nel rifugio sicuro del Mio Cuore". (23 novembre 1986, messaggio della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso)

 

"La devozione al Mio Cuore è fonte di grazie ineguagliabili per i tempi che si avvicinano: perché solamente in questo Cuore formato in quello di Mia Madre potete ottenere il perdono e la Misericordia per l’umanità in pericolo di scomparire per i suoi molti e orribili crimini.

Questo Cuore, che versò fino alla sua ultima goccia di sangue, chiede amore, l’amore degli uomini. L’espiazione e la penitenza di tutte le anime per questa nuova Redenzione". (15 gennaio 1996, messaggio di Gesù a Catalina Rivas, Bolivia)

 

"...vi offro il mio Cuore, unito al Cuore del mio Figlio Divino...". (28 marzo 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

"...vi chiedo in particolare di onorare il Cuore del mio Figlio Gesù. Pensate alle ferite inferte al Cuore di mio Figlio, quel Cuore offeso con tanti peccati. Questo Cuore viene ferito da ogni peccato grave...". (5 aprile 1984, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Vi prego, fate molti atti di riparazione ai nostri Cuori...". (13 ottobre 1996, messaggi della Madonna a Nancy Fowler, Conyers)

 

"Ogni cuore è amato e compreso da questa Madre. Non è indifferente al dolore dei miei figli, il mio Cuore di Madre...". (11 marzo 1987, messaggio a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

“Dolci miei figli prediletti, consacratevi al mio Cuore Immacolato, pieno di Amore divino”. (26 agosto 1995, messaggio della Madonna a Civitavecchia)

 

 

Il grande dolore di Gesù e di Maria

Mostrando il Suo Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque, Gesù disse: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo...". (16 giugno 1675, messaggio di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque)

 

La Madonna disse a Suor Lucia: "...Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine, che gli uomini ingrati in ogni momento mi configgono con bestemmie e ingratitudini...". (10 dicembre 1925, messaggio della Madonna alla veggente di Fatima, Suor Lucia dos Santos)

 

"Con il mio Gesù vi ho liberati dagli artigli delle potenze del male; voi uomini ingrati non volete credere, e, nella sconfinata malizia, continuate ad offendere Gesù, trafiggendo in continuazione il mio Cuore di Madre. Il Calvario continua e Io, con dolore indicibile, debbo continuamente ripetere al Padre: «Padre mio perdona loro perché non sanno quello che fanno». L'offesa fatta al Figlio mio è spada che penetra nel mio Cuore. Neppure le lacrime di sangue sono valse a scuotere la durezza del cuore umano...". (7 dicembre 1976, messaggio della Madonna a Mons. Ottavio Michelini)

 

"...sono tante le spine che circondano il mio Cuore! Le offese, il vivere male, l’aver abbandonato Cristo, sono le grandi spine acuminate che lo feriscono". (20 agosto 1986, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Ho delle spine nel mio Cuore, che mi feriscono continuamente. Due terzi del mondo si stanno perdendo e l'altra parte deve pregare, deve fare riparazione perché il Signore abbia pietà". (13 settembre 1986, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"...soffro molto quando vedo l’infedeltà dell'uomo. Oh figlia, si fa così malvagio a volte il loro cuore, così incapace di amare e così insaziabile! Sia il Signore salute dei cuori". (17 aprile 1987, messaggio della Madonna a Gladys Quiroga de Motta, San Nicolás)

 

"Figli miei, non è più tempo di leggerezze. Le mie lacrime sono lacrime di dolore e di amore. I figli veramente buoni fondono le lacrime della madre che li ama teneramente, con le loro. Voglio dire che i figli veramente buoni non si appagano di sapere o deplorare che la Madre pianga, ma con la Madre piangono, perché il dolore della Madre è il loro dolore...". (7 aprile 1976, messaggio della Madonna a Mons. Ottavio Michelini)

 

"Le anime che Io amo tanto non capiscono che il tiranno si è impossessato dei loro cuori, le ha chiuse in una prigione fatta di scandali e di corruzione malvagia di ogni sorta. L'odio e la stoltezza le hanno incatenate al male. Loro non si rendono conto di causarMi tanto dolore. Il Mio sguardo non le penetra...". (20 ottobre 1987, messaggio di Gesù a Suor Anna Ali)

 

La Madonna a Belpasso ha detto: "...L’umanità ha dimenticato mio Figlio ed il Suo Sacrificio: non continuate più ad offenderlo con la vostra indifferenza..."; "...Non siate ingrati, perché Egli che è offeso dalla vostra indifferenza è Misericordioso, ma è anche Giudice del vostro operato...". (1 giugno e 1 luglio 1987, messaggi della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso)

 

"...Abbiate un sincero dolore nel vostro cuore per tutti i vostri peccati, per ogni volta che Mi avete ferito. Guardate la Mia immagine e sappiate che sono morto per voi. Dov'è il vostro dolore per avermi ferito? Non desiderate riparare alle vostre offese?". (13 agosto 1994, messaggio di Gesù a Nancy Fowler, Conyers)

 

"...Oh, se tu comprendessi quale tremenda passione tormenta continuamente il mio Cuore! L'amara perdita di tanti miei figli, per i quali ho versato tutto il mio Sangue!...". (24 agosto 1965, messaggio di Gesù a Madre Carolina Venturella, Italia)

 

La Madonna a Betania ha detto: "C’è tanto dolore nel Mio Cuore. Non voglio che soffriate, non voglio preoccuparvi, non voglio lasciarvi ad attraversare da soli i giorni di tribolazione. Ma ci sono cose che sono così difficili per gli uomini da capire. La sola verità che rimane è la Fede". (22 febbraio 1989, messaggio della Madonna a Maria Esperanza de Bianchini, Betania)

 

A Medjugorje la Madonna ci dice: "Sono madre, e pur provando dolore per chiunque si allontana dalla strada giusta, perdono volentieri e sono contenta per ogni figlio che ritorna a me". (14 novembre 1985, messaggio della Madonna a Medjugorje)

 

"Amate Maria! È la dolce Madre nostra". (Bruno Cornacchiola, Tre Fontane)

 

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NOTE

1) In questa pagina, le citazioni tra virgolette sono la trascrizione esatta dei messaggi di Gesù e della Madonna e di quanto dicono i veggenti, mentre tutte le parti non racchiuse da virgolette sono delle nostre sintesi di messaggi e di testimonianze dei veggenti.

2) Il simbolo indica recenti aggiunte o modifiche.

3) Abbreviazioni: N.d.R. nota del redattore; N.d.T. nota del traduttore.

 

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