Le profezie di Fra’ Johannes

 

 

"Verso la fine del mondo i tiranni e la gente ostile improvvisamente deruberanno di tutte le loro proprietà i prelati e i religiosi della Chiesa e li affliggeranno e martirizzeranno dolorosamente. Quelli che li sottoporranno alle maggiori violenze verranno tenuti in grande stima. Il clero non può sfuggire a queste persecuzioni, ma a causa di esse tutti i servi della Chiesa saranno costretti a condurre una vita apostolica.

In quel tempo il Papa con i cardinali dovranno fuggire da Roma in circostanze tragiche per rifugiarsi in un luogo dove saranno sconosciuti. Il Papa morirà di una morte crudele nel suo esilio. Le sofferenze della Chiesa saranno molto più grandi che in ogni altro periodo della sua storia...".

"L’Aquila Bianca [il Grande Monarca; N.d.R.], su ordine dell’Arcangelo Michele, scaccerà la ‘mezzaluna’ dall’Europa, dove rimarranno solo i cristiani; egli regnerà da Costantinopoli. Un’era di pace e di prosperità inizierà per il mondo. Non ci saranno più protestanti e scismatici; l’Agnello regnerà e avrà inizio la felicità del genere umano. Felici saranno coloro che sono sfuggiti ai pericoli di quel periodo terribile, perché potranno assaporare i suoi frutti attraverso il regno dello Spirito Santo e attraverso la santificazione dell’umanità che potrà realizzarsi solo dopo la sconfitta dell’Aquila Nera".

"Dio eleverà un santo Papa e gli Angeli si rallegreranno. Questo uomo illuminato da Dio attraverso la sua santità ricostruirà quasi tutto il mondo e condurrà tutti alla vera Fede. Dappertutto prevarranno il timor di Dio, la virtù e la moralità. Egli riporterà all’ovile tutte le pecore smarrite e sulla terra ci sarà un’unica Fede, una sola legge, una sola regola di vita e un solo battesimo. Tutti gli uomini si ameranno reciprocamente e faranno il bene e tutti i dissidi e le guerre cesseranno".

"L’umanità non si sarà mai trovata ad affrontare un tale pericolo, perché il trionfo dell’Anticristo sarà quello del demone che avrà preso possesso della sua personalità. Perché è stato detto che, venti secoli dopo l’Incarnazione del Verbo, la Bestia si incarnerà a sua volta e minaccerà la terra con tanti mali quante sono le grazie portate dall’Incarnazione. Verso l’anno 2000 l’Anticristo verrà reso manifesto. Il suo esercito supererà in numero qualsiasi cosa si possa immaginare. Fra le sue schiere ci saranno cristiani, e ci saranno maomettani e soldati pagani fra i difensori dell’Agnello".

 

Fonti:

"Antichrist" di Yves Dupont, 1975;
"Catholic Prophecy" di Yves Dupont, Tan Books;
"The Prophets And Our Times" di Padre Gerald Culleton, Tan Books;
"Trial, Tribulation and Triumph" di Desmond A. Birch, Queenship Publishing;

N.B.: tutti i succitati autori hanno tratto questa profezia da "The Prophets And Our Times" di Padre Gerald Culleton. Nel libro di Padre Culleton questa profezia viene fatta risalire al 1340 e attribuita a "Brother John of the Cleft Rock". Altre fonti affermano invece che la profezia di Fra' Johannes sarebbe in realtà del 1600, dato certamente più verosimile dal momento che in essa si cita esplicitamente Martin Lutero che, come si sa, nel 1340 non era ancora neanche nato (l'autore della Riforma protestante è vissuto a cavallo fra il XV e il XVI secolo). 

 

 

 

A cura di Profezie per il Terzo Millennio - giugno 2003
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